Art Brussels 2019: I migliori 10 stand della fiera

Art Brussels 2019: I migliori 10 stand della fiera

By Giulia Ronchi for Art Tribune - 25 April 2019

Una fiera dall’aspetto accogliente e piacevole, sezioni ben ordinate, tanta pittura e opere originali di artisti provenienti da tutto il mondo: Art Brussels scaccia i venti di crisi e si conferma essere un’eccellenza del panorama europeo

È partita la 37esima edizione di Art Brussels, di cui vi avevamo già anticipato qui. Una fiera che crea un circuito ricco di pubblico, eventi e opening di musei e spazi privati. Come quello della Gallery Night, avvenuta mercoledì sera con l’inaugurazione delle gallerie più interessanti della downtown e della uptown della capitale. La kermesse fieristica, invece, si mostra in una forma smagliante, confermando gli elevati standard delle precedenti edizioni: tra le 156 gallerie, l’assortimento è vasto e bilanciato, tra artisti storicizzati ma soprattutto tante nuove proposte, con un’abbondanza di pittura sempre molto innovativa. Tra gli elementi di maggiore interesse è la sezione SOLO, che permette di concentrare l’attenzione su artisti emergenti o da riscoprire, mentre altrettanto stimolanti sono i progetti speciali della manifestazione come Monumental Sculptures, nel piazzale di ingresso, e Screen-it, la sezione dedicata alle opere video. Un grande merito va anche al display della sede Tour & Taxis che ospita la fiera, che per i visitatori allestisce comode sedute di design poste in ogni dove, tappeti blu e piante aromatiche tra i corridoi per alleviare lo stantio aspetto da white cube. Vi raccontiamo ora quali sono gli stand che hanno catturato maggiormente la nostra attenzione.

1. MARUANI MERCIER (BRUXELLES/KNOKKE/ZAVENTEM)

Tra le sorprese della sezione SOLO troviamo Jaclyn Conley, artista canadese di base a New York. Nello stand della Maruani Mercier ricostruisce nientemeno che l’ufficio della Casa Bianca, con tanto di scrivania, bandiere e stemmi ufficiali. La serie è tratta proprio da fotografie d’archivio che ritraggono i diversi Presidenti d’America che si sono susseguiti nei decenni con le rispettive famiglie: scene intime o quotidiane di cui l’artista estrapola delle parti, dei dettagli, riformulandole in uno stile pittorico colorato e originale a cavallo tra astrazione e figurazione.

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